La storia secondo la struttura
La famiglia dietro il tablao
Il racconto della famiglia su El Toro y La Luna: un chitarrista di paese, un locale della Costa Azzurra, il ritorno a Valencia e un tablao che definisce il più antico della città.
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La pagina dedicata alla storia della struttura presenta El Toro y La Luna come un'impresa familiare. Vi si legge che Pepe Esteve e Maribel Arrué, dopo aver lavorato all'estero, tornarono a Valencia nel 1977 e aprirono un tablao a gestione familiare che definiscono il più antico della città, con i figli che si esibivano al loro fianco. Tutto quanto segue è il racconto della struttura, attribuito come tale; Wikipedia aggiunge soltanto la storia generale dei tablao.
Una storia raccontata dalla casa
Quasi tutto ciò che si sa sulle origini del tablao proviene dal tablao stesso. La sua pagina storica narra la vicenda di Pepe Esteve e Maribel Arrué, una coppia che cantava per un pubblico facoltoso sulla Costa Azzurra prima di portare il flamenco a Valencia. La pagina definisce il loro tablao il più antico della città. Si tratta di un racconto familiare, scritto dalla famiglia, e le sezioni che seguono ne mantengono ben visibile l'attribuzione. Va letto come il racconto che la casa fa del proprio passato, che è il modo migliore di leggere la storia di qualsiasi struttura.
Una chitarra imparata in una banda di paese
Secondo la pagina storica della struttura, Pepe imparò a suonare la chitarra da ragazzo grazie al padre, che suonava per diletto nella banda di paese di Casinos. La pagina racconta che perfezionò la sua tecnica con un chitarrista di Alboraya noto come El Chufa e che, dopo il servizio militare, scelse di dedicarsi allo spettacolo, in un'epoca in cui per gli artisti era difficile trovare un lavoro stabile.
Maiorca, le Canarie e un teatro valenciano
La pagina della sala fa risalire il suo primo impiego al 1958, a Maiorca, quando il turismo locale cominciava a crescere. Seguì un contratto a Las Palmas de Gran Canaria, poi il ritorno a Valencia, dove un impresario lo assunse per il Teatro Ruzafa. Lì, secondo la pagina, conobbe Maribel Arrué, già celebre vedette, che divenne sua moglie. La vita professionale della coppia si costruì nei teatri e nei club più che in una singola sala, e il tablao sulla Plaça del Mestre Ripoll è il luogo in cui, secondo la pagina, quella carriera itinerante trovò la sua dimora.
El Pirata sulla Costa Azzurra
La pagina racconta che un agente francese cercava una coppia per cantare coplas e flamenco a El Pirata, una sala rinomata della Costa Azzurra, e che Pepe e Maribel accettarono l'offerta. Aggiunge che il club prese il nome dal soprannome del suo proprietario e che Pepe ne divenne direttore artistico. Secondo la versione della sala, la famiglia visse per molti anni nella zona di Mentone, prima della decisione di tornare a casa.
Ritorno a Valencia nel 1977
La pagina storica racconta che Pepe decise di tornare in Spagna nel 1977, a Valencia, perché non voleva che i figli crescessero francesi, conoscendo poco lo spagnolo e il valenciano. La famiglia si descrive come pioniera nell'apertura in città di un tablao flamenco a gestione familiare. La pagina precisa che i figli si esibiscono con loro e che la sala funziona anche come taverna spagnola per cene e festeggiamenti.
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La famiglia ancora sul palco
La pagina storica della sala racconta che la famiglia si esibisce ancora a El Toro y La Luna e che gli spettacoli si tengono dal mercoledì alla domenica. La pagina dello spettacolo indica sette artisti in scena, provenienti da una famiglia di artisti flamenco, con un gruppo diverso di artisti della casa e amici che si alternano ogni sera. Descrive canto, chitarra, palmas e ballo, e precisa che l'esibizione si svolge a strettissimo contatto con il pubblico.
Come leggere "primo" e "più antico
Lo spettacolo è presentato come proveniente dal primo tablao aperto a Valencia, mentre il sito della sala parla del più antico, attivo dal 1977. Entrambe sono dichiarazioni della sala stessa. Wikipedia spiega che i tablao si diffusero in tutta la Spagna negli anni Sessanta, sostituendo i cafés cantantes, e osserva che i tablao sono spesso decorati con fotografie di personaggi famosi. La sala afferma che le sue pareti ne custodiscono di simili. Si legga tutto ciò come storia di famiglia, non come verdetto. Per chi cerca una serata, la parte utile è più semplice: lo spettacolo è opera di una compagnia familiare che dichiara di essere in attività dal 1977.
Domande frequenti
Chi ha fondato El Toro y La Luna?
La pagina storica della sala cita Pepe Esteve e Maribel Arrué, una coppia rientrata a Valencia nel 1977.
È il primo tablao di Valencia?
Lo spettacolo viene presentato come proveniente dal primo tablao aperto in città, e il sito della struttura lo definisce il più antico. Entrambe sono dichiarazioni della struttura stessa.
Si esibiscono i figli dei fondatori?
La pagina della storia della struttura afferma che i loro figli si esibiscono con loro.
Fonti